Equipaggiamento - Cammino di San Gerardo

Cammino di San Gerardo
Pellegrino, viandante o escursionista che tu sia, benvenuto!
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EQUIPAGGIAMENTO

 
Abbiamo già accennato all’equipaggiamento parlando di organizzazione ed ora è arrivato il momento di decidere quale bagaglio portare con se in base alla scelta o meno del mezzo di appoggio. Senza mezzo di appoggio, il baglio deve essere ridotto all’essenziale poichè dovete portarlo sulle vostre spalle per tutto il percorso. Quindi cambi di vestiti comodi e qualche oggetto personale utile.
 
La cosa più importante per un Cammino sicuramente sono le scarpe, pedule o scarpe leggere a seconda delle vostre abitudini. Personalmente sono per le scarpe alte da trekking in particolare quando si scelgo percorsi montani più o meno difficili. Altra raccomandazione è quella di usare le scarpe, se nuove, per alcune ore prima di partire e testare eventuali problemi delle stesse. E’ ovvio che oltre alla calzature che si useranno durante il tragitto è necessario portare con se un paio di sandali o scarpe leggere da utilizzare nelle ore di sosta.
Altro accessorio importante sono i calzini, con alcune parti rinforzate e senza cuciture per evitare vesciche e dolori vari. Il numero è in rapporto alle esigenze personali ma è bene ricordate che questi vanno lavati e asciugati e quindi qualche paio in più sarà necessario. Se non saranno asciutti la mattina usate lo zaino come stendibiancheria attaccandoli con spille da balia mentre camminate.
Altro accessorio consigliato sono i cerotti antivescica, reperibili in tutte le farmacie e da tenere nello zaino in caso di necessità.
Altro nemico da affrontare, soprattutto nelle quote oltre i mille metri e nei periodi più caldi dell’anno, sono i raggi solari, quindi in base alle caratteristiche del fototipo personale, portare con se adeguata scorta di creme protettive specifiche.
Cappello a falde larghe, bandana e occhiali da sole sono sicuramente ulteriori presidi di protezione nelle ore più calde dalla giornata.
 
Altro elemento di protezione contro le intemperie, in caso di pioggia, è la mantellina impermeabile che coprirà voi e il vostro zaino.
 
Oltre ai viveri che ognuno porterà con se, in base alle esigenze personali, l’acqua resta l’elemento più importante da portare con se. Attualmente può essere trasportata in contenitori di alluminio, molto leggeri, e pronti ad essere riforniti presso sorgenti lungo il percorso o fontane pubbliche.

 
Ma il regista più importante della nostra avventura è sicuramente lo zaino, non eccessivamente economico, dotato di mezzi di regolazione dell’inclinazione, per distribuire meglio il peso non sulle spalle ma piuttosto sul bacino, la capacità ottimale è di 40-50 litri. Il peso dello stesso a pieno carico, non deve superare il 10% del nostro peso. Altro consiglio è quello di sistemare il materiale più pesante nel fondo e quello più leggero verso l’alto per abbassare il baricentro dello stesso e conferire maggiore stabilità.
Anche nel vestiario ci può essere una scelta personale, tuttavia è bene non esagerare nella quantità. Il numero di 2-3 capi di biancheria: magliette, mutandine, calzini e poi pantaloncini lunghi e corti, giacca a vento, fascia, guanti, ecc.
Una borsa nella quale mettere tutto l’occorrente per l’igiene personale, anche questa può essere variamente articolata in base all’esigenza individuale.
Bastoncini da trekking, per chi è abituato ad usarli, e un kit di pronto soccorso personale per i più previdenti.
 
Nello zaino, fino a raggiungere 1/10 del nostro peso, può trovare posto o meno a seconda nella nostra necessita.
 

Buon viaggio!

2019 Cammino di San Gerardo


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