Il Miracolo del Fico - Cammino di San Gerardo

Cammino di San Gerardo
Pellegrino, viandante o escursionista che tu sia, benvenuto!
Vai ai contenuti
Il Miracolo del fico

 
 
 
       Il giorno in cui San Gerardo arrivò a Gallinaro con i suoi compagni, pellegrini inglesi, Bernardo, Arduino e Folco, provenienti da Atina, fu assalito da una violentissima febbre, per cui dovette sostare all’aperto, in attesa di cure. La peste che affliggeva da tempo la zone, non risparmiò neppure il Santo, il quale dopo alcuni giorni morì. L leggenda racconta che un pastorello, mentre conduceva al pascolo un gregge, fu chiamato dai Santi Pellegrini per avere qualche notizia su quel luogo sconosciuto. San Gerardo, sentendo prossima la propria fine, chiese di confessarsi e pregò il  giovanetto di chiamare il parroco. Il pastorello corse dal sacerdote ma no riuscì a convincerlo della verità di quanto affermava con il suo frettoloso racconto. Tornato dai pellegrini che si adoperavano con amorevoli cure per strappare il compagno alla morte, riferì quanto gli era stato risposto. San Gerardo, allora, con flebile voce, chiamò il pastorello, e dopo aver invocato l’aiuto divino, e deprecata l’incuria delle pratiche religiose da parte di certi Ministri di Dio, gli disse di voltarsi. Qual meraviglia! Su un albero stecchito di fico, poco discosto da lui, splendeva un ramo di frutti belli, che solo a fine settembre si sarebbe potuto ammirare di simili. Il Santo disse al pastore : stacca quel ramo, portalo al tuo parroco e digli che glie lo manda un pellegrino inglese a nome Gerardo. Desideroso di confessarsi prima di morire. Il pastorello confuso e trasognato obbedì,e difilato si portò in paese, e mostrò quel ramo di fico al parroco, il quale, davanti ad un miracolo così evidente, non esitò ad accorrere presso il morente per impartirgli la confessione, la Comunione e l’Estrema Unzione. Il sensazionale avvenimento si diffuse nel paese e in tutta la Valle di Comino, facendo accorrere migliaia e migliaia di persone per venerare le spoglie di San Gerardo. Seppellito nel luogo e nel giorno in cui la morte lo aveva sorpreso (aprile 639) San Gerardo fu proclamato Santo dei Miracoli e protettore di Gallinaro, e sulla sua tomba fu eretta una chiesa, che tuttora meta di centinaia di migliaia di pellegrini, che ogni anno, sia nel lunedì di Pasqua che l’11 agosto, vi portano molti infermi per chiedere “grazia”. I miracoli, infatti, stando agli “ex voto” alle registrazioni e alle dichiarazioni degne di fede, si ripetono nei secoli, ridonando ai ciechi la vista, agli storpi l’energia e il movimento, ai malati la sanità.   
 
2019 Cammino di San Gerardo


Torna ai contenuti