Atina - Arpino - Cammino di San Gerardo

Cammino di San Gerardo
Pellegrino, viandante o escursionista che tu sia, benvenuto!
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Tappa C08 - da Atina ad Arpino



Tappa: accessibile a tutti, adeguatamente allenati
Distanza: da percorrere: km 22 circa
Tempo di percorrenza medio: 7 ore (NB: ore d.p. = ore dalla partenza)                                        
[I tempi di percorrenza sono calcolati sulla base di un escursionista che ha un buon allenamento e conoscenza dell’ambiente montano]
Grado di difficoltà: medio (E.)
Atina (481 m s.l.m.)
Arpino (447 m s.l.m.)
Dislivello complessivo in metri : 500 - 450
Fondo: asfalto 10%, strada sterrata, sentiero                                                                       
Fonti d’acqua: Atina, Casalvieri, Arpino
Segnaletica: non presente, visti i diversi tratti urbani del percorso                                  
Comuni interessati: Atina, Casalvieri, Arpino
Percorribilità: tutto l’anno
 
Partendo da Atina (481 m slm), dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Piazza Guglielmo Marconi, edificata nel 1208, distrutta dal violento terremoto del 1349 e ricostruita nel 1405, ampliata più volte e ristrutturata nei secoli successivi, accanto il Palazzo Cantelmo, detto anche Palazzo Ducale, costruito  nella seconda metà del XIV secolo, si lascia il centro storico, nei pressi dell’attuale cimitero, dove si incontra la Chiesa di San Marco e numerosi resti di era romana. A lato del muro di cinta del cimitero, in direzione nord, si imbocca una vecchia strada che porta in breve tempo, ad Atina Inferiore (o Ponte Melfa), con il ponte sull’omonimo fiume, un tempo frazione di Atina, oggi forse più popolata del centro storico (354 m slm; 00.30 ore d.p.). Appena terminata la sterrata in discesa, si prende subito a sinistra, in direzione ovest, e poco dopo, continuando a destra, si attraversa la S.S.509, immettendosi in una strada asfaltata che conduce ad un ponte sopraelevato sul fiume Melfa, solo per pedoni; dopo aver attraversato il ponte, si prosegue lungo il corso del fiume fino alla località Mole Nuove (315 m slm; 01.30 ore d.p.). Su percorso monotono, si lascia il comune di Atina alla volta di Casalvieri, nella Contrada Casal le Mole, ove possiamo ammirare un ponte Romano sul fiume Melfa, la cui costruzione si fa risalire al III secolo d.C., ancora relativamente ben conservato, anche se sottoposto a numerosi interventi di restauro (298 m slm; 02.30 ore d.p.). Si risale sulla nostra destra verso il centro storico di Casalvieri (380 m slm; 03.00 ore d.p.), ove è possibile visitare la Chiesa di San Giovanni Battista ed Evangelista in Piazza san Giovanni. Ripreso il cammino, si risale verso il Colle di Togna per arrivare in contrada Sant’Amasio (657 m slm; 04.30 ore d.p.). Ad un quadrivio, prendiamo a destra, verso nord, su strada asfaltata in salita, fino a raggiungere la sommità della collina e, seguendola per un lungo tratto, si raggiunge l’acropoli di Civitavecchia; doverosa la visita ad uno dei siti più importanti dell’architettura megalitica del Lazio, collocabile secondo alcuni archeologi tra l’VIII e il VII secolo a.C. Oltre alle mura poligonali, degne di attenzione sono l’Arco a Sesto Acuto, la cosiddetta “Torre di Cicerone”, la Chiesa della Santissima Trinità, edificata nel 1720, e la Chiesa di San Vito, edificata tra il XVII e XVIII secolo, con la magnifica facciata in puddinga di Arpino (623 m slm; 06.00 ore d.p.). Percorrendo in discesa una lunga gradinata, intercalata con tratti di sentiero, arriviamo al centro storico di Arpino (447 m slm; 07.00 ore d.p.).
2019 Cammino di San Gerardo


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