Scanno - Pettorano sul Gizio - Cammino di San Gerardo

Cammino di San Gerardo
Pellegrino, viandante o escursionista che tu sia, benvenuto!
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Tappa C12 - da Scanno a Pettorano Sul Gizio




Tappa: accessibile a tutti, adeguatamente allenati
Distanza: da percorrere: km 29,5 circa
Tempo di percorrenza medio: 9 ore (NB: ore d.p. = ore dalla partenza)                                        
[I tempi di percorrenza sono calcolati sulla base di un escursionista che ha un buon allenamento e conoscenza dell’ambiente montano]
Grado di difficoltà: medio-alta (E.E.)
Scanno (1050 m s.l.m.)
Pettorano sul Gizio (656 m s.l.m.)
Dislivello complessivo in metri : 640 - 1020
Fondo: asfalto 10%, strada sterrata, sentiero                                                                        
Fonti d’acqua: Scanno, Fonte Chiarano, Rocca Pia, Pettorano Sul Gizio
Segnaletica: presente nel tratto più in quota del percorso con segni rosso-bianco del PNALM  
Percorsi nel PNALM : Y2 (N.B.:sui sentieri all’interno del Parco, si deve accedere rigorosamente a piedi, non abbandonare mai i percorsi segnati e rispettare le disposizioni dell’Ente)
Comuni interessati: Scanno, Rocca Pia, Pettorano Sul Gizio
Percorribilità: inverno ed inizio primavera, solo per Esperti di Ambiente Innevato (E.A.I.) con idoneo equipaggiamento e conoscenza dell’uso dello stesso
 
Partendo  da Scanno (1050 m slm), dalla Chiesa di Santa Maria della Valle in Piazza Santa Maria della Valle, edificata probabilmente nel XIII secolo, si attraversa il centro storico dirigendosi verso est, si scende nel vallone attraversato dal torrente Tasso, ove si trova la chiesetta della Madonna della Valle e si prosegue lungo la sterrata. Si raggiunge la località di San Lorenzo, (1262 m slm; 02.00 ore d.p.) e poco più avanti si imbocca a sinistra Valle Cupa. Si segue il fondovalle, su comodo sentiero, anche se a tratti ripido, si supera la fontana dell’Orso e si arriva in località Pozzacchio. Poco più avanti si sale in direzione nord-est fino al Valico delle Croci (1685 m slm; 03.30 ore d.p.), per scendere poi lungo la sterrata che porta alla Fonte di Chiarano (1575 m slm; 04.00 ore d.p.). Si segue il fondovalle fino ad arrivare alle Baite di Chiarano, poi il lungo canyon fino alle Bocche di Chiarano (1370 m slm; 05.00 ore d.p.). A questo punto si apre lo scenario sull’Altopiano delle Cinque Miglia, definita la “Siberia del Mediterraneo”, lungo 9 km e largo 1 km, spartiacque tra le valli dei fiumi Gizio e Sangro. Si devia in direzione nord-est e sul colle a sinistra si scorge la Chiesa della Madonna del Casale. Si prosegue in direzione nord, fino alla fine del Piano, si costeggia la superstrada e si arriva a centro abitato di Rocca Pia (1181 m slm; 07.00 ore d.p.). Si imbocca la Via Napoleonica, progettata dall’architetto Andrea Pigonati e realizzata sul finire del XVIII secolo. Si procede lungo la profonda valle del Gizio, fino alla porta sud di Pettorano Sul Gizio, dove troviamo la locanda di San Gerardo, sulla facciata della quale in una piccola nicchia è custodita la statua di San Gerardo; dopo aver costeggiato il Castello Cantelmo, risalente al XI secolo, si arriva alla piazza centrale del paese (656 m slm; 09.00 ore d.p.).
2019 Cammino di San Gerardo


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