Scanno - Opi - Cammino di San Gerardo

Cammino di San Gerardo
Pellegrino, viandante o escursionista che tu sia, benvenuto!
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Tappa G03 - da Scanno ad Opi


Tappa: accessibile a tutti, adeguatamente allenati
Distanza da percorrere: km 22,1
Tempo di percorrenza medio: 7 ore (NB: ore d.p. = ore dalla partenza)                                        
[I tempi di percorrenza sono calcolati sulla base di un escursionista che ha un buon allenamento e conoscenza dell’ambiente montano]
Grado di difficoltà: medio-alta (E.E.)
Scanno (1050 m s.l.m.)
Opi (1250 m s.l.m.)
Dislivello complessivo (m): 830 ↗  - 630 ↘
Fondo misto: asfalto 5%, strada sterrata, sentiero                                                                        
Fonti d’acqua, Scanno, Opi                                
Segnaletica: presente nel tratto più in quota del percorso con segni rosso-bianco del PNALM
Percorsi nel PNALM : Y7,Y8,A4,A1,D6 (N.B.:sui sentieri all’interno del Parco, si deve accedere rigorosamente a piedi, non abbandonare mai i percorsi segnati e rispettare le disposizioni dell’Ente)
Comuni interessati: Scanno, Pescasseroli, Opi
Percorribilità: inverno ed inizio primavera, solo per Esperti di Ambiente Innevato (E.A.I.) con idoneo equipaggiamento e conoscenza dell’uso dello stesso
  
Partendo da Scanno (1050 m slm), dalla Chiesa di Santa Maria della Valle in Piazza Santa Maria della Valle, edificata probabilmente nel XIII secolo, si attraversa il centro storico in direzione sud, all’uscita del paese si lascia la strada asfaltata e sulla destra si imbocca una strada secondaria, prima asfaltata poi sterrata, giungendo al sentiero. Si segue la strada di fondovalle del Vallone del  Tasso, fino a raggiungere un bivio a destra, in direzione sud-ovest, (1230 m slm; 01.00 ore d.p.), nei pressi della masseria Parenti. Più avanti si imbocca il Vallone della Capra Morta attraverso un sentiero, prima lineare poi con numerosi tornanti,  che conduce allo Stazzo del Campo (1718 m slm; 02.30 ore d.p.). Si continua a salire e poco dopo si incrocia il sentiero a sinistra,  proveniente dallo Stazzo di Campo Rotondo, arrivando, infine, al Valico del Campitello (1869 m slm; 03.30 ore d.p.). Dal valico, si scende lungo il sentiero che porta alla valle dei Codacchi, attraverso un tratto incassato, fino all’arrivo al Rifugio di Prato Rosso (1538 m slm; 04.00 ore d.p.). Si prosegue lungo la strada di fondovalle della Canala, deviando poi a sinistra, in direzione sud, risalendo sui Colli Alti di Pescasseroli (1460 m slm; 05.00 ore d.p.). Sulla sterrata che percorre la parte sommitale del percorso, ad un tratto si trova un’indicazione che ci segnala che bisogna deviare a sinistra, in direzione sud-est, verso il bosco della Sella dei Carpini e poco dopo si incontra la sorgente di Fonte Ricco (1220 m slm; 06.30 ore d.p.). Si scende lungo una ripida sterrata fino alla strada asfaltata, più avanti si imbocca sulla destra,in direzione sud-ovest, la strada che in ripida salita arriva al centro di Opi (1250 m slm; 07.00 ore d.p.).
 
2019 Cammino di San Gerardo


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